Dove hanno viaggiato gli italiani nel 2026? Spagna, Francia, Grecia e vacanze in auto


Vacanze 2026 • Rapporto viaggi
Dove hanno viaggiato gli italiani nel 2026 e quanto hanno speso? Spagna, Francia, Grecia e vacanze in auto
L'estate 2026 conferma la voglia degli italiani di viaggiare, ma mostra anche un'attenzione crescente al budget, alla sicurezza e alla possibilità di raggiungere la destinazione con la propria automobile. Tra le mete europee spiccano soprattutto Spagna, Grecia e Francia. Vediamo dove sono andati gli italiani, quanto hanno speso e perché l'auto continua a essere protagonista delle vacanze.
Il 2026 non è ancora concluso e quindi non esistono ancora dati definitivi sull'intero anno. La fotografia più completa disponibile riguarda soprattutto la stagione estiva, da giugno a settembre. Le principali ricerche pubblicate durante l'estate mostrano però una tendenza molto chiara: gli italiani continuano a viaggiare molto, privilegiano Italia ed Europa e scelgono sempre più spesso destinazioni facilmente raggiungibili.
Vacanze degli italiani 2026: i numeri principali
La fotografia tracciata dalle ricerche pubblicate durante l'estate racconta un Paese che continua a considerare il viaggio una parte importante del proprio stile di vita. Secondo l'indagine Tecnè realizzata per Federalberghi, tra giugno e settembre saranno circa 36,2 milioni gli italiani in vacanza.
La maggioranza continua a trascorrere la vacanza principale in Italia: Federalberghi indica una quota dell'87,6%. Tuttavia, milioni di italiani attraversano ogni estate le frontiere nazionali e, quando scelgono l'Europa, emergono con particolare forza tre destinazioni: Spagna, Grecia e Francia.
Anche l'Holiday Barometer 2026 di Ipsos ed Europ Assistance conferma la forza di questi mercati. Tra le destinazioni estere dichiarate dagli italiani figurano infatti Spagna, Francia e Grecia. La ricerca evidenzia inoltre come molti viaggiatori organizzino più di una vacanza durante l'anno: per questo le percentuali relative ai viaggi in Italia e all'estero non devono essere semplicemente sommate.
Dove hanno viaggiato gli italiani in Europa nel 2026?
Un'indagine EMG commissionata da Facile.it ha rilevato che oltre 6,2 milioni di italiani avevano programmato una vacanza in Europa. Tra questi, il 22,4% indicava la Spagna, il 14,5% la Grecia e il 10,8% la Francia.
| Destinazione europea | Quota tra chi viaggia in Europa | Perché piace agli italiani |
|---|---|---|
| Spagna 🇪🇸 | 22,4% | Mare, Baleari, Canarie, città, clima e ampia offerta turistica |
| Grecia 🇬🇷 | 14,5% | Isole, spiagge, Mediterraneo, gastronomia e vacanze estive |
| Francia 🇫🇷 | 10,8% | Costa Azzurra, Parigi, Provenza, Alpi e facilità di accesso dall'Italia |
Applicando puramente a titolo orientativo queste percentuali agli oltre 6,2 milioni di viaggiatori europei indicati nell'indagine, si ottiene un ordine di grandezza di circa 1,4 milioni di viaggiatori verso la Spagna, circa 900 mila verso la Grecia e circa 670 mila verso la Francia. Non si tratta però di conteggi ufficiali alle frontiere, ma di una semplice elaborazione delle percentuali dell'indagine.
🇪🇸
Spagna: la destinazione europea più scelta
La Spagna si conferma uno dei Paesi stranieri più amati dagli italiani. È una destinazione capace di soddisfare quasi ogni tipo di vacanza: dalle spiagge delle Baleari e delle Canarie fino a Barcellona, Madrid, Valencia, Andalusia e Costa Brava.
Il successo della Spagna non dipende soltanto dal mare. Voli frequenti, grande disponibilità di appartamenti e hotel, infrastrutture turistiche sviluppate e un clima favorevole rendono il Paese competitivo anche per city break e viaggi fuori dall'alta stagione.
Andare in Spagna in auto dall'Italia
Il viaggio in automobile è particolarmente interessante per chi parte dal Nord Italia e vuole raggiungere la Catalogna, la Costa Brava o l'area di Barcellona. In questo caso il percorso passa normalmente attraverso la Francia.
Francia e Spagna non utilizzano una vignetta autostradale nazionale come Austria, Slovenia o Svizzera. Sulle tratte interessate possono però esserci pedaggi autostradali, restrizioni ambientali e zone a basse emissioni.
Chi organizza un itinerario europeo più ampio può consultare la nostra guida sui Paesi che richiedono una vignetta in Europa nel 2026 .
🇫🇷
Francia: una delle mete più facili da raggiungere in auto
La Francia continua a essere una delle mete europee più importanti per i turisti italiani. La vicinanza geografica rappresenta un enorme vantaggio soprattutto per chi vive in Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Lombardia.
Tra le destinazioni più interessanti troviamo la Costa Azzurra, Nizza, Cannes, Saint-Tropez, la Provenza, le Alpi francesi e naturalmente Parigi. Per molti viaggiatori del Nord Italia, l'automobile consente di evitare aeroporti e limiti sui bagagli e di organizzare liberamente un itinerario composto da più tappe.
Francia in auto: attenzione ai pedaggi
In Francia non è necessario acquistare una vignetta autostradale nazionale per una normale autovettura, ma molte autostrade sono soggette a pedaggio. Inoltre, nelle grandi aree urbane possono essere presenti regole ambientali specifiche.
Se il viaggio comprende anche Svizzera o Austria, la situazione cambia. Per utilizzare le autostrade svizzere è necessaria la relativa vignetta. Puoi approfondire nella nostra guida alla vignetta Svizzera 2026 .
🇬🇷
Grecia: il Mediterraneo resta protagonista
La Grecia occupa una posizione particolarmente forte tra le destinazioni degli italiani nel 2026. Isole come Creta, Corfù, Rodi, Zante, Mykonos e Santorini restano famose, ma cresce anche l'interesse per la Grecia continentale.
Per gli italiani esistono due modalità principali per raggiungere il Paese con il proprio veicolo: il traghetto dall'Italia oppure un lungo itinerario terrestre attraverso l'Europa sud-orientale.
Grecia in auto e traghetto
Chi parte dai porti italiani può imbarcare l'auto e raggiungere la Grecia via mare, mantenendo poi la completa libertà di spostamento una volta arrivato. È una soluzione apprezzata soprattutto da famiglie e viaggiatori che trascorrono più giorni nello stesso Paese.
Grecia via terra
Il percorso terrestre può attraversare Slovenia, Croazia, Serbia e Macedonia del Nord. In questo caso è fondamentale verificare in anticipo i sistemi di pagamento stradale di ogni Paese.
In Slovenia, ad esempio, per gran parte della rete autostradale serve una e-vignetta Slovenia. Per approfondire le regole di transito più a sud puoi consultare anche la nostra guida alla Croazia in auto nel 2026 .
Quanto hanno speso gli italiani per le vacanze nel 2026?
Secondo l'indagine Tecnè per Federalberghi, la vacanza principale dell'estate 2026 ha una spesa media di circa 917 euro a persona, comprendendo trasporto, pernottamento, pasti e attività durante il soggiorno.
La durata media della vacanza principale è pari a circa 9,8 giorni, equivalenti a una spesa nell'ordine di 94 euro al giorno.
Federalberghi stima un giro d'affari complessivo di circa 43 miliardi di euro tra giugno e settembre 2026. Il dato comprende le diverse vacanze effettuate dagli italiani durante l'estate e non soltanto il viaggio principale.
Dove finisce il budget delle vacanze?
| Voce di spesa | Quota indicativa del budget |
|---|---|
| Pasti, ristoranti e alimentazione | 28,7% |
| Pernottamento | 23,4% |
| Viaggio e trasporti | 21,8% |
| Shopping | 11,3% |
| Divertimenti, escursioni e altre spese | 14,8% |
Un'altra indagine, realizzata da EMG per Facile.it, ha stimato per il proprio campione una spesa media di 939 euro a persona considerando solamente trasporto e alloggio. I due valori non sono direttamente confrontabili perché derivano da domande, campioni e metodologie differenti.
Il messaggio è comunque chiaro: nel 2026 il costo della vacanza influenza concretamente la scelta della destinazione, la durata del soggiorno e il periodo della partenza. Per un confronto con l'andamento dei prezzi italiani puoi leggere anche quanto sono cambiate le vacanze in Italia tra il 2025 e il 2026 .
Quanto spendono gli italiani all'estero?
I dati ufficiali della Banca d'Italia arrivano con alcuni mesi di ritardo rispetto alla stagione turistica. Il dato più recente disponibile per l'inizio dell'estate mostra che nel solo giugno 2026 i viaggiatori italiani hanno speso circa 3 miliardi di euro all'estero, con una crescita del 2,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Al momento non è quindi corretto attribuire una cifra definitiva dell'intera estate 2026 separatamente a Spagna, Francia e Grecia. I dati annuali consolidati potranno fornire questa fotografia con maggiore precisione successivamente.
Vacanze 2026: l'automobile resta il mezzo preferito
Uno degli aspetti più interessanti del turismo italiano nel 2026 è il peso della vacanza in automobile.
L'indagine EMG per Facile.it indica che il 55,5% dei vacanzieri, pari a oltre 15,8 milioni di persone nel relativo campione stimato, avrebbe raggiunto la destinazione con l'auto. Federalberghi, utilizzando una metodologia differente, rileva una percentuale ancora superiore: il 64,4%.
Le percentuali cambiano in base all'indagine, ma la conclusione rimane la stessa: l'automobile è il principale mezzo utilizzato dagli italiani per le vacanze.
Perché gli italiani scelgono l'auto?
- libertà negli orari di partenza;
- possibilità di trasportare più bagagli;
- comodità per famiglie e bambini;
- possibilità di visitare più destinazioni;
- nessun limite legato a coincidenze aeree o ferroviarie;
- maggiore flessibilità durante il soggiorno.
Quali costi bisogna considerare?
- carburante;
- pedaggi autostradali;
- vignette elettroniche;
- parcheggi;
- eventuali traghetti;
- assicurazione e assistenza stradale.
Proprio per questo una vacanza apparentemente economica può diventare costosa se il percorso non viene pianificato in anticipo. Un piccolo errore nella scelta della strada o la mancata registrazione di una vignetta può incidere sul budget molto più del costo del pedaggio stesso.
Vacanze in auto in Europa: vignette e pedaggi da controllare
Chi parte dall'Italia verso Spagna, Francia o Grecia deve ricordare che in Europa non esiste un sistema unico di pagamento delle autostrade.
Francia, Spagna, Italia e Grecia utilizzano prevalentemente sistemi di pedaggio legati alle tratte percorse, mentre altri Paesi europei richiedono una vignetta elettronica valida prima di entrare sulle strade soggette al pagamento.
| Paese | Sistema principale per le auto | Informazioni |
|---|---|---|
| 🇫🇷 Francia | Pedaggi su numerose autostrade | Nessuna vignetta autostradale nazionale |
| 🇪🇸 Spagna | Rete mista gratuita/a pedaggio | Nessuna vignetta nazionale |
| 🇬🇷 Grecia | Pedaggi autostradali | Nessuna vignetta nazionale |
| 🇦🇹 Austria | Vignetta + alcuni tratti speciali | Vignetta Austria 2026 |
| 🇸🇮 Slovenia | E-vignetta | Vignetta Slovenia 2026 |
| 🇨🇭 Svizzera | Vignetta annuale | Regole Svizzera |
| 🇨🇿 Repubblica Ceca | E-vignetta | Vignetta Repubblica Ceca |
| 🇸🇰 Slovacchia | E-vignetta | Vignetta Slovacchia |
🚗 Stai organizzando un viaggio in auto in Europa?
Controlla prima della partenza quali vignette servono lungo tutto il percorso, non soltanto nel Paese di destinazione. Bastano pochi minuti per verificare le regole dei Paesi di transito.
La vacanza italiana del 2026 è più vicina, flessibile e pianificata
I dati disponibili mostrano un cambiamento interessante nelle abitudini di viaggio. Non significa che gli italiani abbiano smesso di viaggiare: al contrario, la propensione alla vacanza rimane molto elevata. È cambiato però il modo di organizzarla.
Budget, sicurezza, possibilità di modificare i programmi e facilità di raggiungimento della destinazione hanno acquisito un peso maggiore. Questo contribuisce a spiegare il successo di Paesi europei come Spagna, Grecia e Francia, facilmente collegati con l'Italia e capaci di offrire vacanze molto diverse tra loro.
Anche il successo dell'automobile rientra in questa tendenza. Viaggiare con il proprio veicolo permette di decidere quando partire, dove fermarsi e quanto tempo dedicare a ciascuna tappa. Il prezzo da pagare per questa libertà è una pianificazione più attenta di carburante, autostrade, parcheggi, traghetti e sistemi di pedaggio dei Paesi attraversati.
Domande frequenti sulle vacanze degli italiani nel 2026
Qual è stata la destinazione europea più scelta dagli italiani nel 2026?
Secondo l'indagine EMG per Facile.it, tra gli italiani diretti in Europa la Spagna risulta al primo posto con il 22,4%, seguita dalla Grecia con il 14,5% e dalla Francia con il 10,8%.
Quanto hanno speso gli italiani per le vacanze nel 2026?
Federalberghi stima una spesa media di circa 917 euro a persona per la vacanza principale, comprendendo trasporto, vitto, alloggio e divertimenti. Il giro d'affari complessivo dell'estate è stimato in circa 43 miliardi di euro.
Quanto dura mediamente una vacanza degli italiani?
Secondo Federalberghi, la vacanza principale dell'estate 2026 dura mediamente 9,8 giorni. Altre ricerche basate su campioni differenti indicano una durata nell'ordine degli 11 giorni.
Gli italiani preferiscono auto o aereo?
L'automobile resta il mezzo più utilizzato. Le principali ricerche pubblicate nel 2026 collocano la quota di chi viaggia in auto tra circa il 55% e il 64%, a seconda della metodologia adottata.
Serve una vignetta per andare in Spagna?
La Spagna non utilizza una vignetta autostradale nazionale per le normali autovetture. Possono tuttavia esserci tratti a pagamento e regolamentazioni locali. È inoltre necessario verificare i Paesi attraversati durante il viaggio.
Serve una vignetta per andare in Francia?
In Francia non esiste una vignetta autostradale nazionale paragonabile a quella austriaca o slovena. Numerose autostrade sono però soggette a pedaggio e nelle città possono essere applicate specifiche regolamentazioni ambientali.
Come andare in Grecia con la propria auto?
Si può raggiungere la Grecia imbarcando l'auto su un traghetto dall'Italia oppure via terra. Nel secondo caso bisogna verificare i pedaggi e le vignette di tutti i Paesi di transito, in particolare la Slovenia se il percorso attraversa la sua rete autostradale.
Conclusione: dove hanno viaggiato gli italiani nel 2026?
L'estate 2026 conferma una forte preferenza per le destinazioni vicine e facilmente raggiungibili. L'Italia resta il centro delle vacanze dei residenti, ma per chi sceglie l'estero Spagna, Grecia e Francia rappresentano tre dei mercati più importanti.
Parallelamente cresce l'attenzione al costo: una vacanza principale vale mediamente quasi mille euro a persona e trasporti, pernottamenti e ristorazione rappresentano la parte più importante del budget.
L'automobile rimane uno dei simboli delle vacanze italiane. Per chi sceglie un road trip europeo, pianificare il percorso significa quindi non soltanto calcolare chilometri e carburante, ma anche verificare con anticipo vignette elettroniche, pedaggi e regole dei Paesi attraversati.


