Si può entrare a Venezia in auto?


Si può entrare a Venezia in auto? Guida 2026: parcheggi, come arrivare e tasse
Venezia è una delle città più straordinarie d'Europa: costruita su oltre cento isole, attraversata dai canali, senza strade tradizionali nel centro. Non stupisce che quasi chiunque pianifichi un viaggio in auto si chieda: «si può entrare a Venezia in auto?». La risposta breve è: nel centro storico non si può entrare, ma in auto si arriva fino al margine della città, dove si lascia il veicolo in un parcheggio e si prosegue a piedi o con il vaporetto. In questa guida spieghiamo esattamente fin dove si arriva, dove parcheggiare, quanto costa nel 2026 e come pianificare l'intero percorso.
Si può entrare a Venezia in auto – la risposta breve
A Venezia si arriva in auto, ma non si può entrare in auto nel suo centro storico. Questa distinzione è fondamentale e conviene capirla prima di impostare la destinazione nel navigatore. La città lagunare è collegata alla terraferma da un solo ponte-strada: il ponte della Libertà. Conduce a Piazzale Roma e all'isola vicina del Tronchetto. Ed è qui che la guida in auto finisce. Oltre si estende un labirinto di canali e calli in cui ci si muove solo a piedi o in barca.
In pratica significa che l'auto serve come mezzo di trasporto fino al confine della città, non al suo interno. L'automobilista lascia il veicolo in uno dei parcheggi a pagamento e poi prosegue a piedi sul ponte oppure usa il vaporetto, il taxi acqueo o il People Mover. Se cercate comodità e risparmio, spesso la scelta migliore è parcheggiare prima di Venezia, sulla terraferma a Mestre, e raggiungere il centro in treno o in tram.
Perché Venezia è una città senza auto
Venezia è sorta su un arcipelago di oltre cento isolette nella laguna, e le sue «strade» sono da secoli i canali. L'arteria principale è il Canal Grande, mentre la rete dei canali minori svolge la funzione di normali strade. Dove nelle altre città circolano le auto, a Venezia navigano le barche: vaporetti, taxi acquei, chiatte per le consegne e persino ambulanze e barche della polizia. Il traffico pedonale scorre su calli strette e su innumerevoli ponti, molti dei quali con gradini. Già questo esclude il traffico automobilistico.
Il centro storico non è mai stato progettato per le auto. Qui non ci sono carreggiate, marciapiedi in senso classico né spazi in cui un'auto potrebbe muoversi o girare. Per questo le auto si fermano al margine della città, in luoghi appositamente attrezzati, e tutto il resto del percorso si affronta a piedi o via acqua. Questa unicità è al tempo stesso la più grande attrattiva di Venezia e la più grande sfida logistica per i visitatori.
Vale la pena ricordare che Venezia non è solo le isole della laguna. Al comune appartengono amministrativamente anche quartieri sulla terraferma – soprattutto Mestre e Marghera – dove il traffico automobilistico è del tutto normale. Per l'automobilista è un'informazione importante, perché proprio in questa parte si può parcheggiare comodamente e in modo più economico e poi raggiungere il centro storico con i mezzi pubblici in circa un quarto d'ora.
Fin dove si arriva esattamente in auto
In auto si raggiungono due punti principali al margine della Venezia insulare, oltre a qualsiasi luogo sulla terraferma. Il primo punto è Piazzale Roma, la piazza allo sbocco del ponte-strada, che è anche il maggiore nodo di trasporto della città. È qui che finiscono le strade e comincia la Venezia pedonale e acquea. Il secondo punto è l'isola del Tronchetto, cioè un'isola artificiale destinata ai parcheggi, subito accanto, collegata a Piazzale Roma dal People Mover.
Entrambi i luoghi si trovano nella parte occidentale della Venezia storica e costituiscono le «porte» naturali della città. Da Piazzale Roma raggiungete Piazza San Marco a piedi in circa 35–45 minuti, con una passeggiata sul ponte degli Scalzi e attraverso i sestieri di Santa Croce e San Polo. Potete anche salire sul vaporetto della linea 1 o 2, che naviga lungo il Canal Grande e svolge insieme la funzione di trasporto e di piccola crociera panoramica.
La terza possibilità è fermarsi prima del ponte, sulla terraferma a Mestre. Allora raggiungete il centro di Venezia in treno (pochi minuti sulla tratta Venezia Mestre – Venezia Santa Lucia), con il tram della linea T1 o in autobus. Questa opzione è di solito la più economica e permette di evitare i parcheggi più cari a ridosso della città.
Piazzale Roma
Il più vicino al centro, proprio allo sbocco del ponte-strada. Grandi ma cari parcheggi multipiano. Ottimo punto di partenza a piedi o in vaporetto.
Tronchetto
Isola artificiale destinata ai parcheggi, accanto a Piazzale Roma. Un po' più economica, collegata dal People Mover e da una fermata del vaporetto. Da qui parte anche il traghetto per il Lido.
Mestre (terraferma)
I parcheggi più economici e il park & ride. Verso il centro in treno, con il tram T1 o in autobus in circa un quarto d'ora.
Lido e Fusina
Direzioni alternative: al Lido si può portare l'auto con il traghetto, da Fusina un traghetto stagionale raggiunge il centro. Soluzioni per esigenze di viaggio specifiche.
Il ponte della Libertà – l'unica strada per Venezia
Il ponte della Libertà è un ponte-strada di quasi quattro chilometri che collega la terraferma alla Venezia insulare. Corre parallelo al più antico ponte ferroviario, ed è su di esso che transitano tutte le auto dirette in città. Il ponte termina a Piazzale Roma, con una diramazione verso l'isola del Tronchetto. Semplicemente non esiste un'altra via su strada per Venezia.
Il transito sul ponte può diventare un collo di bottiglia, soprattutto in alta stagione, nei fine settimana e durante i grandi eventi come il carnevale o la mostra del cinema. In questi momenti le code possono formarsi già prima dell'accesso al ponte, e i parcheggi stessi possono riempirsi già in mattinata. Perciò, se pianificate di arrivare direttamente a Piazzale Roma o al Tronchetto, conviene partire presto e avere un piano di riserva nel caso non ci siano posti.
Parcheggio a Piazzale Roma – il più vicino al centro
Piazzale Roma è il punto più «urbano» a cui si arriva in auto. Qui ci sono due grandi autorimesse multipiano. La prima è l'Autorimessa Comunale, cioè il parcheggio comunale, dove una giornata costa di solito circa 30–35 €. La seconda è il privato Garage San Marco, dove per una giornata si pagano all'incirca 39–45 €. I prezzi possono variare a seconda della stagione e dell'occupazione e in alta stagione sono più alti.
Il vantaggio di Piazzale Roma è la posizione imbattibile: scendete dall'auto e siete praticamente subito in città. È comodo soprattutto quando avete bagagli pesanti, viaggiate con bambini piccoli o con una persona a mobilità ridotta. Dalla piazza partono numerose linee di vaporetto, c'è anche la fermata del tram T1 da Mestre e la stazione del People Mover dal Tronchetto.
Lo svantaggio è soprattutto il prezzo e il numero limitato di posti. In pratica, se restate a Venezia più di un giorno, il costo di più giornate di parcheggio a Piazzale Roma cresce in fretta. Per questo questa soluzione va bene soprattutto per visite brevi di un giorno o quando la priorità è la massima comodità e non il risparmio. Verificate i prezzi aggiornati e le singole strutture prima del viaggio.
Parcheggio al Tronchetto e il People Mover
Il Tronchetto è un'isola artificiale creata appositamente per i parcheggi. Ospita uno dei più grandi parcheggi nell'area di Venezia – il Venezia Tronchetto Parking – dove una giornata costa di solito circa 25–28 € e le prime ore all'incirca 3–4 € l'ora. Per questo il Tronchetto è a volte un'alternativa un po' più economica alle autorimesse di Piazzale Roma, restando vicino al centro.
Dal Tronchetto raggiungete Piazzale Roma con il People Mover – una piccola metropolitana automatica che percorre il tragitto in circa 4 minuti. Un biglietto di sola andata costa 1,50 €. È un collegamento rapido e comodo che vi evita di camminare con i bagagli. Dal Tronchetto partono anche i vaporetti verso il centro e – importante per una parte dei viaggiatori – il traghetto per le auto verso l'isola del Lido.
Il Tronchetto è una buona scelta quando volete un prezzo un po' più basso rispetto a Piazzale Roma e allo stesso tempo desiderate essere proprio a ridosso della città. Come a Piazzale Roma, in stagione conviene arrivare presto o prenotare un posto, perché l'occupazione è molto alta. Fate attenzione a usare il parcheggio ufficiale: nei dintorni compaiono a volte procacciatori che propongono «parcheggi» in realtà più cari o meno affidabili.
Parcheggi a Mestre – l'opzione più economica e sensata
Mestre è la parte di terraferma del comune di Venezia e, per molti viaggiatori, la scelta più pratica. I parcheggi qui sono nettamente più economici che a ridosso della città. Per una giornata in strutture come il SABA Venezia Mestre o il Gregory Parking si pagano all'incirca 15–18 €, e in alcuni parcheggi, come il Ca' Marcello, una giornata può costare persino meno di 10 €. È una differenza enorme rispetto a Piazzale Roma, soprattutto per un soggiorno più lungo.
Da Mestre raggiungete il centro storico di Venezia in vari modi. Il più veloce è il treno dalla stazione di Venezia Mestre a Venezia Santa Lucia: il viaggio dura solo pochi minuti e scendete nel cuore stesso della città, sul Canal Grande. In alternativa ci sono il tram della linea T1 e gli autobus, che portano a Piazzale Roma. Così parcheggiate a poco prezzo e siete comunque in centro in circa un quarto d'ora.
Per l'automobilista Mestre ha un ulteriore vantaggio: un accesso più facile e tranquillo rispetto allo stretto ponte-strada che porta direttamente ai parcheggi affollati a ridosso della città. Lasciate l'auto in un parcheggio tranquillo, in stagione non vi preoccupate di un posto libero ed evitate le tariffe più care. Questa soluzione è consigliata soprattutto alle famiglie, ai viaggiatori con un budget maggiore per le attrazioni che per il parcheggio e a chiunque pianifichi un soggiorno più lungo.
Confronto dei parcheggi e dei modi per arrivare
La tabella seguente confronta le opzioni più diffuse per lasciare l'auto sulla via per Venezia. I prezzi indicati sono orientativi e possono variare a seconda della stagione, del giorno della settimana e della disponibilità del momento. Considerateli un riferimento e verificate le tariffe esatte direttamente con i gestori dei parcheggi prima del viaggio.
| Luogo | Prezzo orientativo al giorno | Come arrivare in centro | Per chi |
|---|---|---|---|
| Piazzale Roma (Autorimessa Comunale) | circa 30–35 € | A piedi o in vaporetto, sul posto | Visita breve, massima comodità |
| Piazzale Roma (Garage San Marco) | circa 39–45 € | A piedi o in vaporetto, sul posto | Comodità a prescindere dal prezzo |
| Tronchetto | circa 25–28 € | People Mover (1,50 €) o vaporetto | Vicino al centro, un po' più economico |
| Mestre (SABA, Gregory) | circa 15–18 € | Treno, tram T1 o autobus | Buon equilibrio tra prezzo e tempo |
| Mestre (Ca' Marcello) | meno di 10 € | Treno o tram verso il centro | Sosta più lunga più economica |
| Fusina / Parco San Giuliano | circa 10–15 € | Traghetto stagionale o mezzi pubblici | Piani specifici e stagione estiva |
Il contributo di accesso a Venezia nel 2026
Oltre al costo del parcheggio, vale la pena ricordare una tassa a parte che non ha nulla a che fare con l'auto e riguarda comunque la maggior parte dei turisti: il contributo di accesso al centro storico. È stato introdotto per limitare l'eccessivo afflusso turistico nei giorni più affollati. Se arrivate in auto ed entrate nel centro storico, molto probabilmente riguarderà anche voi.
Nel 2026 il contributo si applica in giorni selezionati – soprattutto venerdì, sabato e domenica da inizio aprile a fine luglio – per alcune decine di giorni della stagione in totale. Nei giorni interessati il controllo riguarda i visitatori giornalieri che entrano nel centro storico, di solito nella fascia oraria tra circa le 8:30 e le 16:00. La tariffa è di 5 € con la registrazione in anticipo (più di quattro giorni prima della visita) oppure di 10 € se vi registrate più tardi, meno di quattro giorni prima dell'arrivo.
È importante sapere che il contributo riguarda le persone, non i veicoli, e si applica anche a chi è arrivato in auto e ha parcheggiato al Tronchetto o a Piazzale Roma per poi entrare in centro. Sono esenti dal pagamento, tra gli altri, chi pernotta in hotel e in altre strutture ricettive a Venezia, i bambini sotto i 14 anni e le persone con disabilità. Attenzione: di solito anche le persone esenti devono registrarsi e ottenere un codice QR per dimostrare il diritto all'esenzione durante un eventuale controllo.
Zone a traffico limitato (ZTL) e regole di guida
Nella Venezia insulare non ci sono zone a traffico limitato in senso classico, perché lì non c'è affatto traffico automobilistico. Il concetto di ZTL (Zona a Traffico Limitato) diventa però rilevante sulla terraferma e in altre città italiane che potreste visitare lungo il percorso. Le ZTL sono zone in cui l'accesso è limitato e controllato da telecamere, e un transito non autorizzato si conclude con una multa inviata in seguito all'indirizzo dell'intestatario del veicolo.
Nei dintorni di Venezia, per esempio a Mestre, valgono limitazioni per una parte delle strade e delle corsie, comprese le corsie riservate agli autobus. Guidando nella parte di terraferma del comune, fate attenzione alla segnaletica verticale e orizzontale. Se il vostro percorso attraversa città come Verona, Padova o Bologna, ricordate che i loro centri storici sono spesso coperti da ZTL: entrarvi senza autorizzazione rischia una sanzione, anche se il navigatore vi indirizza lì.
La regola più sicura è semplice: lasciate l'auto nei parcheggi indicati alla periferia delle città ed entrate nei centri storici a piedi o con i mezzi pubblici. Nel caso di Venezia il problema si risolve da sé, perché in centro comunque non si può entrare. Ma quando pianificate un intero viaggio in Italia, conviene sapere come funzionano le zone a traffico limitato, così che una multa non vi sorprenda qualche settimana dopo il ritorno.
L'isola del Lido – lì le auto circolano
Anche se nel centro storico di Venezia non vedrete una sola auto, la laguna ha un'eccezione importante: il Lido di Venezia, la lunga isola che separa la laguna dal mare aperto. Il Lido è famoso per le spiagge, gli hotel eleganti e la mostra del cinema, e per le sue strade circolano normalmente auto, scooter e autobus. Per molti viaggiatori è una sorpresa, ma proprio per questo il Lido è meta di chi vuole unire una vacanza al mare alla vicinanza di Venezia senza rinunciare del tutto all'auto.
L'auto la portate al Lido con il traghetto, che parte dal Tronchetto. È un servizio a pagamento e conviene verificare orari e prezzi in anticipo, soprattutto in stagione. Bisogna però ricordare che avere l'auto al Lido non cambia le regole a Venezia stessa: nelle isole del centro storico comunque non si entra, e tra il Lido e Piazza San Marco viaggiano i vaporetti. Considerate quindi il Lido come base d'appoggio, non come un modo per entrare in auto nel cuore della città.
Come arrivare a Venezia in auto
Venezia si trova nel nord-est dell'Italia ed è una delle mete più frequenti per chi viaggia in auto. Chi arriva dall'estero, dall'Europa centrale, segue spesso il percorso attraverso l'Austria e il passo del Brennero, quindi l'autostrada italiana A22 fino alla A4 in direzione Venezia. A seconda del punto di partenza e della situazione del traffico, si può viaggiare anche attraverso la Repubblica Ceca o la Slovenia.
Per l'automobilista che arriva da nord sono fondamentali i pedaggi stradali, che funzionano in modo diverso in ogni Paese. In Austria e nella Repubblica Ceca vige il sistema della vignetta: bisogna avere una vignetta valida prima di entrare nella rete a pagamento. La vignetta per l'Austria e la vignetta per la Repubblica Ceca si possono acquistare online già prima della partenza, inserendo la targa corretta e il Paese di immatricolazione del veicolo. In Italia, invece, non esiste la vignetta: i pedaggi si pagano ai caselli, dove all'ingresso si ritira un biglietto e si paga all'uscita.
Se il vostro percorso passa dal passo del Brennero, tenete presente che nel 2026 è in corso una grande ricostruzione del ponte Luegbrücke sull'autostrada austriaca A13, che può allungare il viaggio, soprattutto nei fine settimana estivi. Conviene prevedere un margine di tempo e verificare la situazione aggiornata prima di partire. È buona norma anche preparare in anticipo tutti i pedaggi, per non perdere tempo e non rischiare una multa per vignetta mancante.
Quanto costa il viaggio a Venezia in auto
Il costo totale del viaggio a Venezia in auto dipende da diverse voci: carburante, vignette, pedaggi autostradali in Italia e parcheggio sul posto. Anche se è difficile indicare una cifra unica, conviene pianificare il budget tenendo conto di tutti questi elementi per evitare sorprese. Gli automobilisti pensano spesso al carburante ma dimenticano i pedaggi e i costi di parcheggio, che in un soggiorno più lungo possono far lievitare il conto in modo evidente.
La prima spesa è il carburante: il suo costo dipende dalla lunghezza del percorso, dal consumo dell'auto e dal numero di passeggeri tra cui dividere le spese. La seconda sono le vignette in Austria e nella Repubblica Ceca, che si acquistano in anticipo per un periodo scelto. La terza sono i pedaggi autostradali italiani, calcolati ai caselli in base alla distanza effettivamente percorsa. La quarta, infine, è il parcheggio nell'area di Venezia, dove la differenza tra Piazzale Roma e Mestre può ammontare a diverse decine di euro in un soggiorno di più giorni.
A questo si aggiunge l'eventuale contributo di accesso al centro storico nei giorni in cui si applica, e i biglietti per i trasporti: vaporetto, People Mover o treno da Mestre. Se volete ottimizzare i costi, il risparmio maggiore arriva parcheggiando sulla terraferma e raggiungendo il centro in treno, e acquistando le vignette online con una validità adeguata alla durata del viaggio. Con un piano così vi godete Venezia senza pagare troppo per il solo posteggio dell'auto.
- carburante per l'intero percorso di andata e ritorno,
- la vignetta austriaca e quella ceca (acquistate online in anticipo),
- pedaggi autostradali italiani riscossi ai caselli,
- parcheggio nell'area di Venezia (Piazzale Roma, Tronchetto o Mestre),
- l'eventuale contributo di accesso al centro nei giorni selezionati,
- biglietti per i trasporti: vaporetto, People Mover, treno da Mestre.
Conviene andare a Venezia in auto?
La risposta dipende da come è fatto l'intero viaggio. Se Venezia è l'unica meta, l'auto tende a essere un peso più che una comodità: in città comunque non si guida, e il veicolo va lasciato da qualche parte per non poco denaro. In questo scenario alcuni viaggiatori valutano l'arrivo in treno o in aereo e visitano Venezia a piedi e in vaporetto. All'interno della città l'auto qui non offre alcun vantaggio.
La situazione è del tutto diversa quando Venezia è solo uno dei punti di un itinerario più ampio in Italia o in Europa. Allora l'auto diventa un enorme vantaggio: permette di esplorare liberamente il Veneto, di raggiungere il lago di Garda, Verona, le Dolomiti o di proseguire verso sud. In quest'ottica ci si avvicina semplicemente a Venezia, si lascia l'auto al margine e si entra in città, mentre il resto del viaggio si svolge con tutta la libertà che dà l'auto propria.
Vantaggi del viaggio in auto
Libertà di esplorare la regione, orari flessibili, la possibilità di portare più bagagli, comodità nel viaggio in famiglia e la facile combinazione di Venezia con altre città.
Svantaggi del viaggio in auto
Parcheggi cari a ridosso della città, nessuna guida in centro, il rischio di code sul ponte, la necessità di pianificare pedaggi e vignette e il contributo di accesso nei giorni selezionati.
Consigli pratici per gli automobilisti diretti a Venezia
Una buona preparazione rende il viaggio a Venezia in auto una faccenda senza stress. I consigli che seguono vi aiuteranno a evitare le insidie più comuni e a risparmiare tempo e denaro. La maggior parte segue una regola semplice: a Venezia l'auto è un ospite alla periferia, quindi prima pianificate dove lasciarla, più tranquillo sarà l'intero viaggio.
- Impostate una destinazione precisa nel navigatore: Piazzale Roma, Tronchetto o il nome di un parcheggio a Mestre.
- In stagione, prenotate il posto auto online per evitare lo stato «completo».
- Valutate di parcheggiare a Mestre e viaggiare in treno: di solito è l'opzione più economica.
- Acquistate in anticipo la vignetta austriaca e quella ceca e inserite la targa corretta.
- Verificate se nel giorno della visita si applica il contributo di accesso e, se serve, registratevi in anticipo.
- Prevedete un margine di tempo, soprattutto se il percorso passa dal Brennero in ricostruzione.
- Portate contanti e carta: servono ai caselli, ai parcheggi e sui mezzi.
- Annotate dove avete parcheggiato l'auto, perché autorimesse e isole-parcheggio possono essere ampie.
Gli errori più comuni degli automobilisti diretti a Venezia
Molti problemi si evitano conoscendo gli errori tipici. Il primo e più comune è dare per scontato di poter entrare in auto nel centro di Venezia e parcheggiare «da qualche parte in mezzo». Non si può: la città finisce a Piazzale Roma e al Tronchetto. Il secondo errore è imboccare il ponte nelle ore di punta senza prenotazione e senza un piano di riserva, cosa che spesso finisce con giri tra parcheggi pieni e inversioni di marcia.
Un altro errore è sottovalutare i pedaggi: la mancanza di una vignetta valida in Austria o nella Repubblica Ceca rischia una multa, e in Italia i caselli sorprendono chi non ha pronta una carta o dei contanti. Capita anche che i visitatori trascurino il contributo di accesso al centro nei giorni in cui si applica, benché riguardi anche chi arriva in auto. Infine, una svista frequente è sottovalutare il costo del parcheggio a ridosso della città in un soggiorno più lungo, dove più giorni a Piazzale Roma possono costare più del budget previsto.
Si può entrare a Venezia in auto – domande frequenti
Si può entrare a Venezia in auto?
Nel centro storico di Venezia non si può entrare in auto, perché al posto delle strade ci sono canali e calli strette. In auto si raggiunge solo il margine della città tramite il ponte della Libertà, a Piazzale Roma o sull'isola del Tronchetto, dove si trovano i parcheggi. Da lì si prosegue a piedi o in vaporetto.
Dove si lascia l'auto andando a Venezia?
I parcheggi più vicini al centro sono a Piazzale Roma e sull'isola del Tronchetto, ma sono cari. Conviene di più parcheggiare sulla terraferma a Mestre e raggiungere Venezia in treno, con il tram T1 o in autobus in circa un quarto d'ora.
Quanto costa il parcheggio a Venezia?
A Piazzale Roma una giornata costa di solito circa 30–45 €, al Tronchetto all'incirca 25–28 €, e a Mestre da pochi fino a circa 15 € al giorno. I prezzi sono orientativi, variano con la stagione e in alta stagione sono più alti.
Bisogna pagare per entrare a Venezia?
Nel 2026 in giorni selezionati si applica un contributo di accesso ai visitatori giornalieri che entrano in centro. È di 5 € con registrazione in anticipo o di 10 € prenotando meno di quattro giorni prima della visita. Riguarda anche chi arriva in auto. Chi pernotta in hotel, i bambini sotto i 14 anni e alcuni altri gruppi sono esenti ma devono registrarsi.
Si può andare in auto sull'isola del Lido?
Sì. Il Lido di Venezia è una delle poche isole della laguna in cui circolano le auto. Il veicolo si trasporta con il traghetto dal Tronchetto. Nel centro storico di Venezia comunque non si entra in auto.
Come si arriva a Venezia in auto?
Chi arriva da nord passa più spesso per l'Austria e il passo del Brennero sull'autostrada A22 fino alla A4 verso Venezia. In Austria e nella Repubblica Ceca serve la vignetta, mentre in Italia i pedaggi si pagano ai caselli. In alternativa si può viaggiare attraverso la Slovenia.
Conviene andare a Venezia in auto?
L'auto è comoda per il viaggio e per esplorare la regione, ma in città stessa diventa un problema: i parcheggi sono cari e in centro ci si muove comunque a piedi o in barca. Un buon compromesso è parcheggiare a Mestre e raggiungere il centro con i mezzi pubblici.
Il navigatore mi porta fin nel centro di Venezia?
No. Impostate Piazzale Roma, Tronchetto o un parcheggio preciso a Mestre. Oltre non si può guidare, perché le strade finiscono e cominciano i canali.
In sintesi – l'auto alla porta, poi a piedi o via acqua
A Venezia si arriva in auto, ma non si può entrare in auto nel centro storico. L'auto si lascia al margine della città – a Piazzale Roma, sull'isola del Tronchetto o, in modo più economico, sulla terraferma a Mestre – e si prosegue a piedi, in vaporetto, con il People Mover o in treno. È proprio questa unicità, l'assenza di auto e il ritmo dell'acqua che domina su tutto, a rendere Venezia così straordinaria.
Per l'automobilista conta soprattutto una buona pianificazione: scegliere il posto auto in base alla durata del soggiorno, preparare in anticipo la vignetta austriaca e quella ceca, verificare il contributo di accesso nel giorno della visita e prevedere un margine di tempo sul percorso, soprattutto nella zona del passo del Brennero in ricostruzione. Con un piano così, andare a Venezia in auto è comodo, e la città stessa vi ricompensa con emozioni che nessun altro luogo al mondo può offrire.
Prepara le vignette prima di partire per l'Italia
Arrivate a Venezia passando per l'Austria e la Repubblica Ceca? Pensate ai pedaggi ancora prima di partire. Su Winiety24.eu potete ordinare le vignette online, tra cui la vignetta ceca e la vignetta austriaca. Prima dell'acquisto assicuratevi di inserire la targa corretta, il Paese di immatricolazione e la validità giusta, così che il sistema di controllo riconosca il vostro pagamento senza problemi.
Questo articolo ha carattere informativo. I prezzi dei parcheggi, le regole del contributo di accesso, i suoi orari e i giorni di applicazione, così come l'organizzazione del traffico, possono cambiare. Prima del viaggio verificate le informazioni aggiornate presso i gestori dei parcheggi e sulle pagine ufficiali del Comune di Venezia.


